Niente: Gruppo Improvvisazione Nuova Consonanza
LABEL Cometa
CODE CMT 10011
FORMAT 1 CD

TRACKS 16
LENGTH 40' 27"

PRICE
EUR 17.95

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ORIGINAL MOVIE TITLE YEAR GENRE COMPOSER FOREIGN MOVIE TITLE
Niente: Gruppo Improvvisazione Nuova Consonanza 1971 Not Film Music Morricone, Ennio & Others Niente: Gruppo Improvvisazione Nuova Consonanza

NOTES
TRUMPET PLAYED by ENNIO MORRICONE Maestro Ennio Morricone joining the group of Nuova Consonanza, share with them in the creation of the music on this CD, which groups tracks performed with improvisation during a public performance. The love of Morricone for the trumpet is well known, and this instrument is his beloved among the other. In these tracks his genius is particularly noticeable from the amazing result: music very pleasant to the ear.
HISTORY OF THE ASSOCIATION NUOVA CONSONANZA Towards the end of 1959, a small group of young musicians from various parts of Italy, during their meeting, matured the idea of founding an association for the promotion and diffusion of contemporary music with the intent to modernize, what they thought the usual Italian music consumption. At that time the various groups dealing with concerts, certainly did not favor any alternative music, but the commonly used. So in 1960, in the cultural evironment of postwar Rome, the idea that at first came to mind of only a few people, and perhaps destined to die with nothing done, took shape and materialized into a group called NUOVA CONSONANZA (New Consonance) for the determination and efforts of Mario Bertoncini. The music critic Alberto Pironti, who was inspired by a seventeenth century foreword, and was also attending one of the many meetings of the Association, suggested the name. The members of the Association welcomed his proposal with excitement. The founding members were: Mario Bertoncini, Mauro Bartolotta, Antonio De Blasio Franco Evangelisti, Domenico Guaccero, Egisto Macchi, Daniele Paris. Later on Ennio Morricone also actively participated with the group in their concerts. Perhaps, by joining the group of musicians, he was realizing his secret dream: to abandon the cliche' of following the written notes on the staff of a pre-developed theme, and give free rein to improvisation, and free rein to his musical feelings. The music performed with the technique of the "Nuova Consonanza", using improvisation, is not an easy job. The music creation process needs a set of rules and encoded linguistic processes rather complex, and a lot of technical skill, expressivity and great mastery. The history of improvisation is a very important aspect of the music tradition traceable only in the high-level music of our western culture. With its set of artistic and commonly used processes, with its openess to development and the idea of "change", extended to the variation of the form of music itself, it is closely linked to practical performances, which is based on an impartial and open temperament. NUOVA CONSONANZA, through its activities (performances, lectures, debates, etc.), aims at promoting a more live acquintance with contemporary music, and be an imagination stimulus to affect the wide public taste for music. ENNIO MORRICONE plays the trumpet In the execution of these music, more intensely than in other music of the same gender, Ennio Morricone through his trumpet transmits a sense of pleasure and vibrant emotions typical of his unmistakable and prominent style. Among the founding members of the NUOVA CONSONANZA Association, there is Daniele Paris, of whom Maestro Ennio Morricone was a great admirer. Morricone was awarded with the Premio Internazionale Daniele Paris (International Award Daniele Paris) in its first edition. On the occasion he said: To show his friendship and esteem for Daniele, Maestro Ennio Morricone dedicated to the Award first edition a concert, and he himself directed the Orchestra. -Ennio Morricone.
ENNIO MORRICONE alla TROMBA Il Maestro Ennio Morricone, unitosi ai musicisti fondatori della Nuova Consonanza, partecipa con la sua tromba alla creazione della musica contenuta in questo CD, che raggruppa brani eseguiti con immprovvisazione al momento della loro esecuzione in pubblico. Come noto, fra tutti gli strumenti musicali, Morricone predilige la tromba. In questi brani il suo genio, particolarmente riconoscibile, ha dato un risultato stupefacente: musica gradevolissima all'orecchio.
STORIA DELL'ASSOCIAZIONE NUOVA CONSONANZA Verso la fine dell'anno 1959, un piccolo gruppo di giovani musicisti provenienti da varie parti d'Italia, durante una loro riunione, maturarono l'idea di fondare una associazione per la promozione e la diffusione della musica contemporanea, con l'intento di svecchiare, quella che loro ritenevano la solita musica italiana di consumo. Le varie associazioni dell'epoca che si occupavano di concerti, non favorivano di certo nessuna alternativa musicale, se non quelle comunemente usate, in tal modo a Roma nel 1960, nel panorama culturale romano del dopoguerra, quella che all'inizio sembrava soltanto un'idea di poche persone, destinata forse ad esaurirsi nel tempo senza nulla di fatto, su iniziativa di Mario Bertoncini, prese consistenza e divenne una Associazione, denominata NUOVA CONSONANZA . Questo nome fu suggerito dal critico musicale Albero Pironti presente ad una delle tante riunioni, il quale prendendo spunto da una prefazione seicentesca, lo propose a tutti gli intervenuti che lo accettarono entusiasti. I soci fondatori furono: Mario Bertoncini, Mauro Bartolotti, Antonio De Blasio, Franco Evangelisti, Domenico Guaccero, Egisto Macchi, Daniele Paris. In seguito anche il Maestro Ennio Morricone partecipa attivamente ai concerti tenuti dalla NUOVA CONSONANZA , realizzando forse un suo sogno segreto: quello di uscire dal cliche di un tema gia ideato, senza seguire le note scritte su di un pentagramma, per dare libero sfogo all'improvvisazione e sfogo alle proprie sensazioni musicali unite a quelle del gruppo dei musicisti. I brani musicali della NUOVA CONSONANZA contenuti in questo cd, sono eseguiti con la tecnica dell'improvvisazione, tecnica che richiede una grande abilita espressiva abbinata ad una grande maestria musicale. La storia dell'improvvisazione, occupa un posto molto rilevante nella musica occidentale di alto livello. Essa, con i suoi procedimenti artistici codificati e per la sua forma aperta alla VARIAZIONE , rimane strettamente collegata alla prassi esecutiva, la quale si basa soprattutto sui temperamenti aperti ed imparziali. Schede dei compositori del gruppo NUOVA CONSONANZA Mario Bertoncini, nato a Roma il 27/09/1932: compositore, pianista, musicista costruttore. Dal 1951/1960 si diploma al Conservatorio e alla Accademia di S. Cecilia. in composizione ed in Perfezionamento in composizione sotto la guida di Goffredo Petrassi e dal 1948/1956 in pianoforte con Rodolfo Caporali. Nel 1962, con una borsa del Ministero degli Affari Esteri, si reca in Olanda (Utrecht) dove segue i corsi di musica elettronica tenuti da Gottfried Michael Koenig. Dal 1956 fa attivita pianistica concertistica con B. Maderna, M. Rossi e P. Hupperts ed alterna la presentazione di musiche del repertorio classico a quella delle proprie installazioni sonore. Nel 1962 Premio Nicola d Atri dell'Accademia di S. Cecilia per SEI PEZZI per ORCHESTRA ���Nel 1965 il premio della Fondation europeenne de la Culture per QUODLIBET, nel 1962 prepara sperimentalmente strumenti acustici secondo tecniche inedite, con o senza lo impiego dellaelettronica dal vivo; Dal 1965 al 1972 partecipa alla attivita del Gruppo di Improvvisazione Nuova Consonanza e per tre anni (dal 1969 al 1972) chiamato a dirigere la omonima associazione. Dal 1973 al 1975 sta a Berlino in qualita di ARTIST IN RESIDENCE del D.A.A.D. progetta e costruisce oggetti sonori chiamati sculture di suono basati sul principio dei suoni eolici. Nel 1997 ottiene una Borsa di lavoro per lo Studio elettroacustico della Fondazione Heinrich Strobel (SWF di Baden Baden). Mauro Bortolotti Con un bagaglio di un'esperienza che gli resta  impressa nel corso degli anni a causa dei famosi: I FERIENKURSE DI DARMSTADT. Verso il 1964-6 il giovane Mauro Bortolotti componeva POUR LE PIANO E FRAMMENTI 5 . Questo interessante brano musicale di una originalita  compositiva equilibrata e serena, cercava di creare un connubio, o perlomeno un'approccio fra i diversi campi artistici, caratterizzando una stagione culturale che intendeva abolire quanto piu possibile, la separazione che esiste tra musica, parola ed elementi visivi. Una stagione internazionale che a Roma ha avuto momenti di grande collaborazione fra i pittori: Perilli, Novelli, Franco Nonnis, affiancati ai musicisti Bortolotti, Bertoncini, De Blasio, Evangelisti, Guaccero, Macchi e Paris, fondatori nel 1960-61 di Nuova Consonanza. Mauro Bortolotti fu tra i primi ad impegnarsi, con una ricerca personalissima, in questi esperimenti sonori. La prima versione di FRAMMENTI 5 , sotto il nome di ALEATORIO I PER 4 ARCHI , risale al 1961 e venne eseguita nel 1965 al Teatro Ateneo in Roma dal Quartetto Nuova Musica. Il commento di Mauro Bortolotti:���«Ho scritto per 4 archi e ciascuno di loro ha varie possibilita, si potrebbero ancora aggiungere da 1 a 4 archi oppure dei fiati....anche se l'eventuale inserimento di uno o piu strumenti potra  forse limitare parzialmente le possibilita  che hanno gli archi ...». L'iter di esecuzione dei 5 FRAMMENTI, non prestabilito, ma lasciato alla discrezione degli strumentisti e del compositore, il quale seguendo un determinato complesso di norme codificate, ci trasmette il suo personale messaggio e ci permette di conoscere lo spirito sensibile e scanzonato del Maestro Mauro Bortolotti. Antonio De Blasio Il tempo musicale si fonda sullo isocronismo della unita  di tempo e della battuta. Ma la musica, misura del tempo, rende flessibile il quadro metrico-ritmico, fino a darne una immagine fluttuante. Guaccero Domenico,1927-1981 Il Maestro Guaccero , uno dei compositori italiani piuu rappresentativi della nuova musica negli anni '60 e '70, di origine pugliese, era nato a Palo del Colle l'11 aprile del 1927, ma si considerava romano di adozione. Avendo molto viaggiato si sentiva anche e a ragione, CITTADINO DEL MONDO e in ogni paese dove era passato, lasciava sempre i segni indelebili del suo passaggio, sia nel campo compositivo che in quello musicologico oppure didattico. Domenico Guaccero studia composizione presso il Conservatorio di S. Cecilia a Roma, sotto la guida di Barbara Giuranna e Goffredo Petrassi. Si diploma nel 1956, dopo aver conseguito nel 1949, la laurea in Lettere presso l'Universita���  di Bari. Fu inoltre presente ai famosi FERIENKURSE di Darmstadt dal 1957 al 1959. Nel 1959 fonda, assieme a Franco Evangelisti ed Egisto Macchi, la rivista ORDINI , poi, con altri compositori, fonda a Roma l'Associazione Nuova Consonanza. Fu in seguito docente di composizione presso i conservatori di Pesaro, L'Aquila, Frosinone , Roma e lascia anche diverse pubblicazioni, tra le quali: UN ITER SEGNATO , ITER DI UN MUSICISTA OPERATIVO e ancora ROT . ���«Dobbiamo prendere coscienza del materiale che abbiamo sotto le mani e dobbiamo farlo con tutto lo acume e il vigore...���» (Domenico Guaccero) Franco Evangelisti scomparso a Roma il 28 gennaio 1980 Nel 1948 divenne allievo di Daniele Paris a Roma e di Harald Genzmer alla Musikhochschule di Friburgo, dove segue corsi di perfezionamento in composizione. Dal 1952 al 1960 prese parte ai Ferienkurse per la Nuova Musica a Darmstadt e inizia a interessarsi alla musica elettronica. Nel 1956 lavora presso lo studio elettronico della Westdeutsche Rundfunk di Colonia. Nel 1957, fu invitato a lavorare nello Studio di Elettroacustica Sperimentale dell'Unesco a Gravesano, dove si interessa di biofisica e cerca di tradurre in onde sonore gli impulsi cerebrali. Nel 1958, inaugura lo Studio Sperimentale della radio polacca di Varsavia e l'anno successivo fu chiamato a tenere alcuni seminari sulla musica elettronica. Nel 1959, fu tra i promotori della Settimana Internazionale di Nuova Musica a Palermo. Nel 1960, assieme ad altri musicisti quali Francesco Pennisi e Aldo Clementi, fonda l'Associazione NUOVA CONSONANZA e, piu tardi, l'omonimo Gruppo di improvvisazione. Nel 1968 tenne un corso sperimentale di composizione elettronica presso l'Accademia Nazionale di S. Cecilia. Nel 1972 ottenne l'incarico di guidare il corso di musica elettronica al Conservatorio Alfredo Casella dell'Aquila. Nel 1974 venne nominato docente di Musica elettronica presso il Conservatorio di S. Cecilia a Roma, ruolo che ricopre fino alla morte. ���«Adeguarsi ai mezzi della nostra epoca non significa distruzione della tradizione, ma continuita���  della medesima nella direzione del suo tempo.���» ( Franco Evangelisti) Egisto Macchi Scomparso dell'agosto dell'anno 1992, era nato a Grosseto nel 1928. Con la collaborazione di un gruppo di musicisti ai quali fu legato da profonda amicizia, sin dalla fine degli anni '50, fu attivissimo nel campo dell'organizzazione musicale e svolse la sua preparazione musicale e letteraria a Roma. Insieme a Guaccero, Paris e Titone, fu tra i redattori della rivista ORDINI uscita nel 1959. Con Bertoncini, De Blasio, Bortolotti, Evangelisti, Guaccero e Paris, nel 1960 fonda l'associazione NUOVA CONSONANZA facendo spesso parte del direttivo e negli anni 1980, 1982 e 1989 ricopra anche la carica di Presidente. Dal 1959 al 1968 ha seguito l'inizio dell'attivita���  delle Settimane Internazionali di Nuova Musica a Palermo, insieme agli amici del Gruppo Romano chiamati in aiuto del varo da Antonio Titone e Francesco Agnello. Insieme a Guaccero, ha dato vita al Teatro Musicale di Roma ed il primo a dare inizio allo Studio R7-Laboratorio Elettronico per la musica sperimentale nato a Roma nel 1967. Nello stesso anno fa parte, come membro, del Gruppo d'Improvvisazione Nuova Consonanza fondato da Franco Evangelisti. Nel 1978 ha fatto parte della commissione Italiana per la musica dell'UNICEF (United Nations Children Fund) insieme a Louis Bacalov, Franco Evangelisti, Ennio Morricone, Nino Rota. Nel 1983 ha dato vita insieme a Domenico Guaccero, all'Istituto della Voce, proponendosi di trattare i problemi connessi alla vocalita���  nel campo della musica popolare dei vari continenti o comunque legata alle nuove tecnologie dell'elettronica e della cibernetica. Ne assunse poi la direzione alla morte dell'amico Guaccero avvenuta nel 1984. Daniele Paris interprete, organizzatore musicale e didatta. Daniele Paris nato a Frosinone, rappresenta una figura dell������¢���¯���¿���½���¯���¿���½innovazione culturale italiana; direttore di orchestra, interprete tra i piu autorevoli della NUOVA MUSICA , autore di partiture della musica di avanguardia contemporanea di tutto il mondo, prese parte al Festival Internazionale di Musica della Biennale di Venezia e diresse anche le quattro orchestre sinfoniche della Radio Televisione Italiana. Figura attenta alle problematiche del tempo approfondisce con interesse i notevoli cambiamenti socio-culturali. Fu autore di molti documentari, compositore di colonne sonore per molti film di Blasetti e la Cavani, promotore di movimenti culturali come La Nuova Musica. Divenuto direttore del GUMN di Palermo e del Free Cinema a Londra, porto la musica concertistica nel frusinate attraverso la Associazione AMOF con la quale organizzo un concerto che diresse al Nestor il 26 ottobre 1969. Il Maestro Ennio Morricone che fu grande estimatore di Daniele Paris, ha ricevuto il PREMIO INTERNAZIONALE DANIELE PARIS nella prima edizione e ha commentato ���«Daniele Paris ed io ci siamo conosciuti negli anni del conservatorio, qui a Frosinone. Daniele era un compositore davvero particolare, un musicista curioso e instancabile nel cercare sperimentazioni musicali nuove, anche se molto amante dei classici..���» Amicizia e stima che il Maestro Morricone ha mostrato dedicando alla Prima Edizione un concerto con la Orchestra che lui stesso ha diretto. ���« Si aggiunge���  ai ricordi bellissimi che ho di lui: una sera eravamo a cena a casa di Goffredo Petrassi, maestro emerito del Conservatorio di Santa Cecilia, insieme ad altri giovani allievi. Era presente alla cena anche un famoso direttore di orchestra che a un certo punto dichiara: Non dirigero mai la musica che voi comporrete���» ma nel silenzio generale Daniele gli rispose: ���«Io invece si���».

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